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40 anni fa la prima telefonata con il cellulare
40 anni fa la prima telefonata con il cellulare, il mondo delle telecomunicazioni stava cambiando e anche il nostro modo di comunicare. Abbiamo perso la nostra libertà per colpa dei cellulari?

Fonte Foto: http://netdna.webdesignerdepot.com
Il mondo delle telecomunicazioni è cambiato molto in questi ultimi 40 anni, specialmente nel campo Mobile. Il tutto è iniziato proprio 40 anni fa, 3 aprile 1973, quando fu effettuata la prima chiamata, da Martin Cooper, con il primo cellulare: Motorola Dynatac.
Il Motorola Dynatac era sicuramente poco portatile viste le dimensioni, ma per l’epoca era il massimo della tecnologia. Quel 3 aprile del 1973 si fece la storia della telefonia mobile, Martin Coope scesce nelle strade di New York e chiamò il suo rivale, Engel della Bell Labs, pronunciando la seguente frase: “Alla Motorola ce l’abbiamo fatta, la telefonia cellulare e’ una realta“.
Da quel momento in poi la Telefonia Mobile ha avuto una corsa inarrestabile, sms, mms, videochiamate etc.. C’è stato il periodo dove si faceva a gara a chi aveva il telefono più piccolo (il prezzo era inversamente proporzionale alle dimensioni del telefono) poi a chi aveva lo smartphone più grosso, fino ad arrivare ai giorni nostri dove ormai lo scontro è fra due scuole: iOS vs Android.
Tanti auguri Cellulare 1000 di queste chiamate !!!
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Youtube chiude !!!!
In un video choc Google annuncia la chiusura di YouTube, ma state tranquilli è solamente uno scherzo !!

Fonte Foto: http://www.pianetatech.it
Un video che fa tremare tutti gli internauti, Google annuncia la chiusura di Youtube. Tranquilli è solamente un Pesce d’Aprile. Durante il “tragico” annuncio viene dichiarato che: “Youtube in questi anni non e’ stato altro che un megaconcorso per i video. ”Adesso e’ il momento di scegliere il migliore, e questo sara’ anche l’unico a restare online sulla piattaforma di filmati piu’ famosa del mondo.“
Gi internauti possono stare tranquilli è solamente un scherzo di qui burloni di Google, anche Nokia ha tirato fuori il suo Pesce d’Aprile dichiarando il lancio lancio del suo primo microonde, “il 5AM-TH1N6 Constellation con tecnologia eye-tracking per cuocere piatti appetitosi uno schermo touchscreen che può essere utilizzato anche con dei guanti da forno. I colori? Il “ciano gorgonzola, il giallo limone e il nero liquirizia“.
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Il cloud di Amazon è vulnerabile
Il cloud di Amazon è vulnerabile agli attacchi, ma questa volta la colpa non è da imputare al gestore ma alla negligenza degli utenti.
Il servizio “Cloud Amazon S3” sembra non essere sicuro anzi sembra essere vulnerabile ad ogni tipo di attacco, ma questa volta la colpa non è da attribuire al gestore ma alla negligenza degli utenti. A dirlo è Will Vandevanter, ricercatore di sicurezza, il quale ha identificato un bug nel servizio Amazon S3.
Il bug di sicurezza è il seguente: “se non rinforzati con le opportune limitazioni d’accesso, i server cloud di Amazon mettono in mostra ogni genere di dati o informazioni riservate.” Il ricercatore ha trovato 1951 profili aperti all’accesso pubblico generando un lista di 126 miliardi di file, di cui 40mila disponibili per il download.
Il ricercatore è riuscito a mettere le mani su i dati appartenenti a social network, gli archivi di rivenditori di automobili, fogli di calcolo, backup di database non cifrati, codice sorgente di software. Tutti dati sensibili e questo preoccupa molto gli utenti utilizzatori del servizio.
La colpa però non è da attribuire ad Amazon, il quale mette a disposizione tutti gli strumenti per salvaguardare la privacy, ma è degli utenti i quali danno poca importanza alla policy di sicurezza.
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Google Street View scala le montagne più alte del mondo
Google ha intenzione di raggiungere ogni angolo del pianeta con il suo Google Street View, adesso il prossimo passo è quello di conquistare le sette vette più alte del mondo.

Fonte Foto: http://www.oversecurity.net
Google vuole conquistare il mondo raggiungendo, con il suo servizio Google Street View, ogni angolo del pianeta e in particolare vuole raggiungere le sette cime più alte del pianeta. Ma che cos’è Google Street View ? Per i pochi che ancora non conosco il servizio, Street View è un servizio integrato direttamente nelle Google Maps il quale permette di visionare una determinata strada direttamente con le immagini scattate dal colosso di Mountain View.
Avete mai incrociato, o visto sul web, quelle macchine con delle grosse telecamere sul tetto e con la scritta Google sulla fiancata? Ecco loro sono quello che scattano l’immagini che poi verranno utilizzate per Street View. Adesso Google punta alla conquista delle montagne, ha fatto partire anche a Google Mountain Enthusiastic, gruppo creato da Google per le montagne.
Gli specialisti della montagna di Google hanno scalato quattro delle sette montagne più alte del mondo, questo ha permesso di ottenere dell’immagini di scenari spettacolari. Attualmente troviamo: l’Everest in Asia con i suoi 8.848 metri, Aconcagua in Sud America a 6.962 metri, il famoso Kilimangiaro in Africa 5.895 metri e Elbrus 5.642 metri nelle regione della Russia.
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Trojan.Yontoo.1 ecco il nuovo virus che infetta i Mac
Una volta si diceva che bastava avere un Mac per essere al sicuro dai virus informatici, non è mai stato così e gli ultimi anni l’hanno dimostrato. Infatti il numero di virus per Mac è cresciuto insieme alla diffusione del sistema operativo di Cupertino.

Fonte Foto: http://www.nikla.net
Trojan.Yontoo.1 è il nome del nuovo virus che sta colpendo il sistema operativo di Cupertino, per la precisione è un malware – “il termine malware indica genericamente un qualsiasi software creato con il solo scopo di causare danni più o meno gravi ad un computer, ai dati degli utenti del computer, o a un sistema informatico su cui viene eseguito” – in particolare questo malware colpisce il browser web.
La scoperta è stata fatta da DrWeb che tramite il loro sito web hanno comunicato la notizia di questo nuovo virus, il quale può colpire Safari, Chrome e Firefox basta che girino su Mac. La tecnica per infettare il browser con questo virus è semplice: utilizzano il trailer di un determinato film e chiedono all’utente di installare un comunissimo plugin per il proprio browser per riuscire a visualizzare il filmato.
A questo punto il gioco è fatto, o meglio l’infezione, infatti l’utente viene dirottato su un altro sito dove viene scaricato in automatico il virus. Ora il falso plugin, una volta installato, andrà ad inserire nei veri siti web visualizzati normalmente dall’utente dei codici aggiuntivi con delle pubblicità e dei link sponsorizzati. Questo farà trovare l’utente davanti a delle pagine web trasformate, con discrezione, inserendo della pubblicità dove prima non era presente.
Come facciamo a rimuoverlo ? L’operazione è molto semplice, infatti basterà cancellare l’estensione che troveremo direttamente nel browser senza dover smanettare con le impostazioni del Mac.
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Si apre una nuova tangentopoli: Microsoft sotto accusa
Tempi duri per Microsoft che rischia di finire in mezzo allo scandalo per tangenti, ad accusarla è un ex-dipendente che dichiara che a casa Redmond è abitudine pagare tangenti per ottenere contratti.

Fonte Foto: http://www.pubblicitaitalia.it
Microsoft è accusata di tangenti in cambio di favori sui contratti, ad accusarla è un ex-dipendente della sede cinese di BigM. I Federali stanno verificando le accuse, che se fondate potrebbero creare dei problemi in casa Redmond.
Le accuse sono chiare e pesanti: “Microsoft avrebbe corrotto diversi esponenti di governi esteri per ottenere contratti di licenza software attraverso i suoi numerosi partner commerciali.” Le accuse, mosse da un ex-dipendente cinese, sono le seguenti: “Un dirigente, di prestigio, della divisione asiatica di Microsoft avrebbe ordinato all’accusatore di consegnare tangenti ad alcuni ufficiali di governo locale, per ottenere in cambio contratti di licenza per la distribuzione dei prodotti Windows in Cina”.
Accuse pesanti che se fondate potrebbero danneggiare in maniera irreversibile l’immagine di Microsoft. Il vice-presidente di Microsoft ha dichiarato: “Terremo queste accuse in seria considerazione e collaboreremo pienamente nelle indagini di qualsiasi governo“.
Microsoft dichiara la sua innocenza e ritiene impossibile, viste le dimensioni, riuscire a controllare “l’onesta” dei propri dipendenti anche nelle sedi remote.
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ToxNetLab’s Blog Reloaded: Microsoft vuole censurare Google Maps in Germania
See on Scoop.it – ToxNetLab’s Blog
Microsoft vuole censurare Google Maps in Germania
See on toxnetlabreloaded.blogspot.com





