Archivi Blog
Google censurato in Cina
La notizia non è una novità ancora problemi tra Google e Cina, infatti sembra che BigG sia stato censurato proprio durante il Congresso Nazionale del Partito Comunista.
Problema tecnico ? Casualità ? Mountain View non è di questo parere, infatti ha registrato un forte calo di traffico, come si può vedere nel report, proprio venerdì. Tutti i servizi di di Google (Gmail, Google Search, Maps e Google Play) sono stati interrotti venerdì e sono ripresi a funzionare nella giornata di sabato.
Altro elemento che fa sospettare BigG è la totale assenza di copertura giornalistica da parte dei media internazionali, causa restrizioni imposte dalla Cina.
Ad maiora
Viaggio al centro della Terra, dal romanzo alla realtà
“Viaggio al centro della Terra” di Jules Verne, scritto nel 1864, è un meraviglioso romanzo che consiglio di leggere anche perché questo romanzo sembra che stia per diventare realtà.
Infatti un team di geologi sta preparando una missione per raggiungere il mantello della terrestre, non è una missione banale perché il team dovrà esplorare i meandri della geosfera prima di arrivare al mantello. Il costo della missione sarà di 1 miliardo di dollari. Per raggiungere il mantello terrestre gli geologi dovranno scavare per un profondida di 6 km a partire dal suolo marino e se ci riusciranno passeranno sicuramente alla storia.
Il team utilizzerà, per perforare, aste lunghe 10 km con una autonomia di 50/60 ore, quindi si dovranno armare di molta pazienza perché questo vuol dire che potrebbero impiegarci qualche anno per poter arrivare al “centro della Terra”. Il punto di partenza sarà nell’Oceano Pacifico e verrà utilizzata la nave da trivellazione giapponese Chikyu, operativa dal 2002, in grado di trasportare 10km di tubi perforanti.
Lo scopo della missione è quello di trovare risposte utili ad alcune delle domande più spinose sull’origine e l’evoluzione della Terra visto che quasi tutto il fondo marino e la superficie continentale che costituisce la superficie terrestre ha avuto origine dal mantello.
Ad maiora
Il Bosone di DIO esiste
Sembra che questa volta sia quella buona, il Bosone di DIO (conosciuto anche come Bosone di Higgs) esiste e il Cern di Ginevra conferma.
Gli americani sono più prudenti dicono che è vero al 90 %, mentre a Ginevra sono più sicuri e dicono che la scoperta è confermata al 99,999%. Vediamo perché è cosi importante questa particella tanto da giustificare una spesa di 8 miliardi di euro. Le particelle elementari non sono così semplici come uno potrebbe pensare dal loro nome.
E’ stata sviluppata una teoria per spiegare queste particelle, nota come “La Teoria Standard”. Praticamente si può immaginare un puzzle composto da queste particelle elementari (protoni, neutroni elettroni) le quali se le facevi scontrare tra di loro ne saltavano fuori delle nuove. Questo puzzle aveva (almeno fino ad oggi) un piccolo “difetto”, una casella era vuota ed era proprio la casella del Bosone di Higgs.
Grazie a questa scoperta gli scienziati hanno tutto per costruire la materia intorno a noi e finalmente potranno capire perché la materia ha massa.
Ad maiora
L’Hacker dei modem in galera
Ryan Harris, l’hacker dei modem, è stato condannato a 3 anni di carcere per aver messo in piedi nella compravendita illegale di modem modificati e altri apparati per la contraffazione dell’accesso a Internet.
Il giudice che l’ha condannato ha esordito dicendo: “Credo che lei abbia commesso un crimine molto grave“, Harris (28 anni) era stato considerato colpevole lo scorso marzo e il giudice che la condannato l’ha dichiarato responsabile di un giro d’affari (illegale) da 1 milione di dollari.
Il giudice ha detto anche che “volontariamente derubato gli operatori con i suoi apparecchi per l’aggiramento delle tradizionali formule d’abbonamento per l’accesso alla rete Internet“.
Ad maiora
Hanno ucciso l’uomo ragno ? L’uomo ragno è vivo !!!
“Hanno ucciso l’uomo ragno chi sia stato non si sa”, così cantavano gli 883 negli anni ’90. Nel 2012 l’uomo ragno è vivo e non sto parlando di fumetti.
Naturalmente non c’è bisogno di farsi mordere da un ragno radioattivo (fantasia dei fumetti) ma basta un aspirapolvere. Un team di ingegneri della Utah State University hanno realizzato il prototipo di Spiderman. Uno zaino da spalla, a cui sono collegate due piastre a ventosa da tenere ben impugnate fra le mani e quando il motore è acceso le ventose creano un vuoto che facilita la salita verticale su qualsiasi tipologia di superficie.
Ad maiora
Linux vince il nobel della tecnologia
Alla fine Linus Torvalds è riuscito nell’impresa, anche se dovrà dividere il premio con Shinya Yamanaka l’inventore di una tecnologia che ha reso le cellule staminali pluripotenti. Sia Torvalds che Yamanaka hanno vinto Millennium Technology Prize perché nei propri campi hanno portato una innovazine tecnologica che ha migliorato il mondo.
Linux è presente su più del 50% dei server sparsi per il globo, ha ottenuto il 91% di gradimento tra i 500 supercomputer sparsi per il globo e per finire a conquistato anche il Mobile tramite Android. Questa è stata la dichiarazione ufficiale per l’incoronazione di Linux:
“Nel riconoscimento della sua creazione di un sistema operativo open source per computer che ha portato all’ampiamente utilizzato kernel Linux. La disponibilità gratuita di Linux sul Web ha rapidamente causato una reazione a catena che ha portato a un ulteriore sviluppo e messa a punto corrispondenti a circa 73mila anni-uomo. Oggi milioni di computer, smartphone e videoregistratori digitali come il TiVo girano su Linux. I risultati ottenuti da Linus Torvalds hanno avuto un enorme impatto nello sviluppo condiviso dei software, nel networking e nell’apertura del Web, rendendolo accessibile a milioni, se non miliardi, di persone“.
Questa è invece la dichiaraizione di Linus Torvalds: “Penso che l’open source sia molto importante. Il software è così importante nel mondo che non potrebbe essere sviluppato in altro modo“.
Un pò di storia, Linux nasce nel 1991 grazie ad un nerd filandese che dopo aver comprato un Ibm intel 80386 ha creato un innovativo kernel…adesso i nerd che lavorano al kernel di Linux sono milioni sparsi per tutto il pianeta.
Ad maiora
Megaupload e’ guerra
Ormai il caso Megaupload è diventato un tutti contro tutti. Il governo di Washington contro la società di hosting Carpathia (dove risiedono i file di Megaupload), gli attivisti di EFF che lottano per restituire i file agli utenti e per finire la polemica che è nata dopo la nomina del nuovo avvocato di Megaupload.
Al governo di Washington non è andato giù la nomina del nuovo avvocato Andrew Schapiro, già coinvolto nel caso Viacom vs YouTube, per il governo è un proprio conflitto d’interessi. Infatti Youtube è una delle vittime illustri dopo la chiusura del cyberlocker.
Quindi Google sarà uno dei testimoni chiave per incastrare Kim Dotcom.
In parallelo alla battaglia legale tra Megaupload e Governo Stati Uniti c’è anche una battaglia (sempre legata a Megaupload) portata avanti da EFF (Electronic Frontier Foundation) per restituire i file con contenuto legale agli utenti (sequestrati al momento dell’arresto di Dotcom). La EFF sta sostenendo la battaglia Goodwin vs USA, un giovane giornalista si è visto sequestrare i filmati amatoriali delle gare al college (materiale legale).
In contrapposizione ad EFF troviamo MPAA (Motion Picture Association of America) che invece vuole trattenere tutto il materiale per poter citare in causa la società di hosting.
Alla fine chi gli utenti (quelli onesti) sono in balia della decisione di qualche giudice, il governo federale non ha intenzione di rilasciare nessun file ma allo stesso tempo non ha neanche interesse dei 1.103 server (gestiti per 9mila dollari al giorno). La società di hosting Carpathia pur di liberarsi di questa patata bollente ha dichiarato che vuole liberarsi quanto prima dei server ( vendendoli a terzi) una volta svuotati.
Un giudice della Florida, dal quale dipende il destino dell’immenso patrimonio di informazioni di Megaupload, potrebbe decidere di rendere responsabile di violazione di copyright commesse dagli utenti di Megaupload.
Ad maiora




