Archivi Blog

SpaceX, inizia l’era dei viaggi nello spazio privati

That’s one small step for a man, one giant leap for mankind.” – “Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un balzo da gigante per l’umanità.“, Neil Armstrong 20 luglio 1969.

Tutto iniziò così con questa frase di Neil Armstrong, che sanciva l’inizio della corsa alla colonizzazione dello spazio. La prima fase è terminata con il lancio dello SpaceX, questa mattina ore 9.44 italiane, lancio organizzato da una compagnia privata.

Il lancio era previsto per sabato, ma qualcosa è andato storto e quindi è stato rimandato, ma questa mattina tutto è andato per il verso giusto e la SpaceX è già in orbita pronta a portare rifornimenti alla Stazione spaziale internazionale. Se la frase di Armstrong ha dato il via alla colonizzazione dello spazio il lancio di SpaceX ha dato il via ai viaggi “lowcost” (rispetto a quelli organizzati dalla NASA) nello spazio delle compagnie private.

Questo vuol dire che se la missione avrà successo, e se i prezzi diminuiranno, tra qualche anno potremmo scegliere di andare in vacanza su Marte o sulla Luna invece dei soliti “banali” posti come Stati Uniti, Sharm Sheik :D !!

Ad maiora

L’Iran attacca la BBC inglese

Sembra che nei primi giorni di marzo i servizi email della BBC inglese siano stati messi fuori uso da un pesante attacco DDOS.

A far trapelare la notizia e’ stato il direttore generale della BBC Mark Thompson, il quale punta il dito contro un gruppo operativo in Iran.

L’attacco era rivolto alla divisione in lingua Farsi della BBC per limitare la diffusione delle notizie, non gradite, al governo di Theran.

Ad maiora

Tempesta solare – TLC rischio KO

20120308-132935.jpg

Questa sera, 8 marzo 2012, e’ prevista la tempesta solare più potente degli ultimi 5 anni.

Naturalmente non siamo in pericolo grazie a un potente e invisibile scudo, ma i nostri sistemi di telecomunicazione potrebbero avere qualche problema.

Problemi previsti: problemi con le rotte aeree che passano per il Polo Nord e la rete cellulare potrebbe andare KO.

Naturalmente ci saranno anche degli aspetti positivi, infatti saranno visibili aurore boreali anche a basse latitudini come le nostre Alpi.

Ad maiora

2011 UN ANNO SPAZIALE

Il 2011 è finito da pochi giorni ed è tempo di tirare le conclusioni di un anno che si è rivelato pieno di eventi importanti.
Anche per lo Spazio, il 2011, è stato un anno molto intenso “costellato” di grandi successi ma anche di grossi flop!! Il 2011 è stato anche l’anno degli esordienti, infatti hanno presso parte alla grande corsa allo Spazio anche Brasile, India e Nigeria. Gli Stati Uniti hanno vissuto un periodo di crisi, crisi della quale ne ha approfittato la Cina per affermarsi in un settore che l’ha vista sempre come l’antogonista (insieme alla Russia) proprio degli Stati Uniti.
La crisi investe anche la Russia che in 13 mesi ha collezzionato ben 7 fallimenti.

Nel 2012 cosa succederà ? Ci sposteremo con le navicelle invece di usare auto e aerei ? Come dice dice un detto famoso .“Chi vivrà vedrà” e per citare anche il titolo di un romanzo famoso…. “E le stelle stanno a guardare”.

Ad maiora

Esplosione solare del 9 novembre 2011

http://static.youreporter.it/player/embed.swf

Satellite NASA, l’Italia e’ salva!!!

Alla fine l’Italia e’ salva!!! Infatti alla fine il satellite Uars e’ caduto in pieno oceano. Meglio così, anche se le “troppe” notizie girate in rete hanno fatto arrivare il livello di paranoia troppo alto.

Ad maiora

Satellite NASA, pericolo per l’Italia? – Update

Le ultime notizie dicono che il Satellite impatterà sul nostro pianeta domani. Le probabilità che alcuni detriti arrivino in Italia sono alte, in particolare sembra che a rischiare sia il Nord Italia (Piemonte, Lombardia e Veneto).

Ad maiora

Cade il Satellite ? Facciamo subito satira politica !!

Satira Satellite

Shockdom

Satellite NASA, pericolo per l’Italia ?

Dopo 20 anni di onorato servizio la NASA ha deciso di mandare in pensione il satellite Uars. Il rientro nell’orbita terrestre è previsto tra giovedì 22 e sabato 24 settembre. Il rientro, come da procedura, avverrà come sempre in mezzo al mare con alcuni pezzi che si staccheranno e si bruceranno nell’atmosfera prima di toccare il suolo. Questa volta però c’è il rischio che alcuni parti del satellite arrivino integre sul suolo italiano, la notizia ha già suscitato stupore e un po’ di preoccupazione. Naturalmente la NASA ha già minimizzato la cosa tramite un comunicato stampa che recita così: «I rischi per le persone o le cose sono estremamente piccoli e non ci sono casi provati di feriti a causa del rientro di oggetti spaziali».
Vedremo, comunque venerdì (giorno più probabile per il rientro del satellite) ogni tanto guardate in cielo!!!

Ad maiora

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 452 follower