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Pac Man è sulla luna di Saturno
La sonda della Nasa Cassini ha scoperto il famoso videogioco “PacMan” sulla luna di Saturno. In particolare è stato identificato su Teti, uno dei satelliti di Saturno. Qui di seguito la foto che ritrae “PacMan”.

La foto e’ stata presa da http://www.nasa.gov/mission_pages/cassini/whycassini/cassini20121126.html
Ad maiora
Il Polo Nord sta sparendo, previsto l’Armageddon per il 2016
Non è il titolo di un film, ma un avvenimento molto più reale e vicino del previsto, la calda estate appena passata ha dato un colpo pesante ai ghiacciai del Polo Nord.
L’allarme arriva direttamente dal Centro nazionale americano della neve e del ghiaccio (National Snow and Ice, Nsidc), il quale annuncia che la banchisa di ghiaccio si è ridotta notevolmente superando anche il record (negativo) del 2007.
Mark Serreze, responsabile del centro dichiara: “Abbiamo raggiunto un territorio inesplorato: nel lungo periodo sappiamo tutti che il pianeta si sta riscaldando, ma nessuno era preparato a che ciò avvenisse così rapidamente“.
Quello che preoccupa di più i ricercatori è questo continuo aggiornare dei record negativi e inoltre questo continuo diminuire dei ghiacciai potrebbe portare al collasso del sistema globale entro i prossimi 4 anni. Secondo Peter Wadhams: “Nell’estate del 2015-2016 ci sarà il crollo finale, un vero e proprio collasso definitivo che darà vita a uno dei peggiori disastri ambientali globali mai registrati nell’epoca moderna“.
“I cambiamenti climatici non sono più qualcosa per cui possiamo fare qualcosa in alcune decine di anni e dobbiamo non solo ridurre in fretta le emissioni di Co2, ma esaminare anche urgentemente altri modi per rallentare il surriscaldamento globale, come le varie idee di geoingegneria che abbiamo suggerito“.
Le idee sono le seguenti: rimandare nello spazio i raggi solari, rendere le nuvole più bianche e seminare nell’Oceano i minerali in grado di assorbire maggiore anidride carbonica.
Insomma sembra che dobbiamo prepararci ad uno scenario tipo “The day after tomorrow”.
Qui potete trovare l’immagini scattate il 16 settembre dal satellite.
Ad maiora
Curiosity e’ arrivato su Marte
e ha iniziato ad inviare le prime informazioni. Il rovere è costato 2 miliardi e mezzo ed è stato lanciato dal vettore Atlas V verso il pianeta rosso e rimarrà in orbita un tempo prestabilito di 2 anni per cercare forme di vita.
Nella base californiana l’atterraggio di Curiosity è stato accolto con la seguente esclamazione: “We are wheels down on Mars“. Curiosity ha già inviato le prime immagine dove si vede la sua ombra sul pianeta Marte.
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Costruire l’Enterprise in casa

Certo sicuramente non è un hobby per tutte le tasche ma un ingegnere, che si fa chiamare Bte Dan, ha aperto un blog dove spiega come fare.
Il blog si chiama http://www.buildtheenterprise.org/ e da quando ha aperto è stato subito successo. Infatti il blog ha raggiunto 100.000 visitatori in un solo giorno e ha un traffico così elevato, che Bte Dan ha dovuto trovare un nuovo server dove far girare il proprio blog perché quello precedente è crashato.
Il blog non parla di alieni e mondi nuovi, ma seriamente (e anche in maniera professionale) viene spiegato come fare per costruire l’Enterprise. E’ stato stimato anche un prezzo, 1000 miliardi di dollari !!! Come dicevo inizialmente non è un hobby per tutti.
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2011 UN ANNO SPAZIALE
Il 2011 è finito da pochi giorni ed è tempo di tirare le conclusioni di un anno che si è rivelato pieno di eventi importanti.
Anche per lo Spazio, il 2011, è stato un anno molto intenso “costellato” di grandi successi ma anche di grossi flop!! Il 2011 è stato anche l’anno degli esordienti, infatti hanno presso parte alla grande corsa allo Spazio anche Brasile, India e Nigeria. Gli Stati Uniti hanno vissuto un periodo di crisi, crisi della quale ne ha approfittato la Cina per affermarsi in un settore che l’ha vista sempre come l’antogonista (insieme alla Russia) proprio degli Stati Uniti.
La crisi investe anche la Russia che in 13 mesi ha collezzionato ben 7 fallimenti.
Nel 2012 cosa succederà ? Ci sposteremo con le navicelle invece di usare auto e aerei ? Come dice dice un detto famoso .“Chi vivrà vedrà” e per citare anche il titolo di un romanzo famoso…. “E le stelle stanno a guardare”.
Ad maiora
Satellite NASA, l’Italia e’ salva!!!
Alla fine l’Italia e’ salva!!! Infatti alla fine il satellite Uars e’ caduto in pieno oceano. Meglio così, anche se le “troppe” notizie girate in rete hanno fatto arrivare il livello di paranoia troppo alto.
Ad maiora
Satellite NASA, pericolo per l’Italia? – Update
Le ultime notizie dicono che il Satellite impatterà sul nostro pianeta domani. Le probabilità che alcuni detriti arrivino in Italia sono alte, in particolare sembra che a rischiare sia il Nord Italia (Piemonte, Lombardia e Veneto).
Ad maiora
Satellite NASA, pericolo per l’Italia ?
Dopo 20 anni di onorato servizio la NASA ha deciso di mandare in pensione il satellite Uars. Il rientro nell’orbita terrestre è previsto tra giovedì 22 e sabato 24 settembre. Il rientro, come da procedura, avverrà come sempre in mezzo al mare con alcuni pezzi che si staccheranno e si bruceranno nell’atmosfera prima di toccare il suolo. Questa volta però c’è il rischio che alcuni parti del satellite arrivino integre sul suolo italiano, la notizia ha già suscitato stupore e un po’ di preoccupazione. Naturalmente la NASA ha già minimizzato la cosa tramite un comunicato stampa che recita così: «I rischi per le persone o le cose sono estremamente piccoli e non ci sono casi provati di feriti a causa del rientro di oggetti spaziali».
Vedremo, comunque venerdì (giorno più probabile per il rientro del satellite) ogni tanto guardate in cielo!!!
Ad maiora






