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Trojan.Yontoo.1 ecco il nuovo virus che infetta i Mac

Una volta si diceva che bastava avere un Mac per essere al sicuro dai virus informatici, non è mai stato così e gli ultimi anni l’hanno dimostrato. Infatti il numero di virus per Mac è cresciuto insieme alla diffusione del sistema operativo di Cupertino.

Trojan.Yontoo.1 è il nome del nuovo virus che sta colpendo il sistema operativo di Cupertino, per la precisione è un malware – “il termine malware indica genericamente un qualsiasi software creato con il solo scopo di causare danni più o meno gravi ad un computer, ai dati degli utenti del computer, o a un sistema informatico su cui viene eseguito” – in particolare questo malware colpisce il browser web.

La scoperta è stata fatta da DrWeb che  tramite il loro sito web hanno comunicato la notizia di questo nuovo virus, il quale può colpire Safari, Chrome e Firefox basta che girino su Mac. La tecnica per infettare il browser con questo virus è semplice: utilizzano il  trailer di un determinato film e chiedono all’utente di installare un comunissimo plugin per il proprio browser per riuscire a visualizzare il filmato.

A questo punto il gioco è fatto, o meglio l’infezione, infatti l’utente viene dirottato su un altro sito dove viene scaricato in automatico il virus. Ora il falso plugin, una volta installato, andrà ad inserire nei veri siti web visualizzati normalmente dall’utente dei codici aggiuntivi con delle pubblicità e dei link sponsorizzati. Questo farà trovare l’utente davanti a delle pagine web trasformate, con discrezione, inserendo della pubblicità dove prima non era presente.

Come facciamo a rimuoverlo ? L’operazione è molto semplice, infatti basterà cancellare l’estensione che troveremo direttamente nel browser senza dover smanettare con le impostazioni del Mac.

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Otto lettere per mandare in crash MacOsX, il bug più stupido della storia di Apple

“File:///”,  questa è la sequenza di caratteri (senza le virgolette) che manda in crash un MacOsX è stato definito il bug più “stupido” della storia di Apple.

A segnalare questo bug è stato Open Radar il quale l’ha testato su Tweetbot, Safari, Chrome, TextEdit, Note queste applicazioni sono tutte crashate appena digitato l’ultimo carattere “/“. Anche Skype non regge alla “furia” di questa sequenza di caratteri. Gimp sembra immune da questo bug.

L’unica cosa che conforta è che questo bug è limitato a Mountain Lion e che si applica solamente se digitiamo la sequenza File:/// , quindi basta evitarla.

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Apple vs Samsung: Samsung perde e adesso deve pagare!!

Apple vince il processo più importante, nel mondo High-Tech, contro Samsung. I giudici, dopo aver analizzato più di 100 pagine di istruzioni, non hanno avuto dubbi e hanno definito quali sono stati i brevetti copiati e quali no.

Samsung dovrà pagare 1.049.343.540 dollari di multa, inferiori ai 2,2 miliardi richiesti da Cupertino. I coreani rivendicavano tre brevetti, ma la richiesta è stata respinta dai giudici.

Insomma una vittoria piena da parte di Apple che partiva con il favore del pronostico. Insomma copiare non frutta…e Samsung ha imparato la lezione.

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Tim Cook guida la nave Apple verso nuovi lidi

Ieri si è svolto forse uno dei più importanti Worldwide Developers Conference della storia, visto che è stato il primo dell’era post-Jobs. Naturalmente tutti aspettavano questo evento anche per capire dove Tim Cook volesse portare l’Apple.

Le aspettative degli utenti Apple sono state rispettate. Partiamo da quello che forse era il prodotto più atteso da tutti, il nuovo MacBookPro con schermo Retina. Quello dello schermo ad alta qualità ormai è un chiodo fisso per quelli di Cupertino e sicuramente è un ottima mossa di marketing. Infatti questi nuovi schermi introducono dei nuovi standard qualitativi, che magari non sono ricercati da tutti gli utenti, che rendono il prodotto ancora più accattivante. Ecco le specifiche dei nuovi MacBookPro: 8GB di RAM (espandibili a 16GB), memoria di archiviazione flash (fino a 768GB), due porte Thunderbolt da 10Gbps e alle USB 3.0 da 5Gbps.

Altra grossa novità, tanto attesa, è iOS6. La novità più importante che porta questo nuovo sistema operativo è la compatibilità con l’ormai datato Iphone 3GS, ma non potrà essere invece installato sul vecchio Ipad di prima generazione.

Rimanendo sempre in ambito software, ieri è stato anche presentato anche il nuovo sistema operativo per Mac il Mountain Lion, costo del S.O. 15,99€. In questo caso non ci sono grosse novità, infatti tutto già era stato detto. Integrazione con Twitter e Facebook e il sistema operativo girerà tutto intorno a iCloud.

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600mila MacOsx infettati da un worm!!!

In principio era Windows, ora tocca al MacOSX. Non era mai successo, nella storia di Apple, che il sistema operativo MacOsX fosse attaccato così in larga scala (in Italia è stimato lo 0,3%, 57% in USA e 20% in Canada). I numeri dicono 600mila MacOsX infettati.

Il virus si chiama “Flashback” ed è stato scoperto da Dr. Web, azienda Russa di antivirus. Cupertino ha già rilasciato una patch per risolvere il problema.
Se volete vedere se anche il vostro Mac è stato infettato dovete aprire il terminale e digitare il seguente comando:

defaults read /Applications/Safari.app/Contents/Info LSEnvironment

Se la risposta è la seguente potete stare tranquilli:

“The domain/default pair of (/Applications/Safari.app/Contents/Info, LSEnvironment) does not exist”

Flashback si insinua nel sistema utilizzando una vulnerabilità Java dei browser internet Safari. Inizialmente il malware arrivava nei computer camuffato da estensione per Flash.

Qui di seguito viene riportata la procedura completa per risolvere il problema:

1 – Aprire il terminale e digitare “defaults read /Applications/Safari.app/Contents/Info LSEnvironment”
2 – Prendere nota dei codici DYLD_INSERT_LIBRARIES e premere nuovamente invio
3 – Se si riceve un messaggio d’errore simile a “The domain/default pair of (/Applications/Safari.app/Contents/Info, LSEnvironment) does not exist” non si è infetti.
4 – Se i file vengono effettivamente trovati, digitare “grep -a -o ‘__ldpath__[ -~]*’ %percorso_del_punto_2% ” e prendere nota del valore di fianco a “__ldpath__”
5 – Eseguire i comandi “sudo defaults delete /Applications/Safari.app/Contents/Info LSEnvironment” e “sudo chmod 644 /Applications/Safari.app/Contents/Info.plist”, cancellando poi i file trovati nel secondo punto e nel quarto.
6 – Eseguire il comando “defaults read ~/.MacOSX/environment DYLD_INSERT_LIBRARIES” e, se si riceve un messaggio come “The domain/default pair of (/Users/joe/.MacOSX/environment, DYLD_INSERT_LIBRARIES) does not exist” il trojan è stato correttamente rimosso. In caso contrario, eseguire nuovamente “grep -a -o ‘__ldpath__[ -~]*’ %percorso_del_punto 4% “, prendendo nota dei valori.
7 – Dopo aver eseguito “defaults delete ~/.MacOSX/environment DYLD_INSERT_LIBRARIES launchctl unsetenv DYLD_INSERT_LIBRARIES”, cancellare i file indicati nei punti precedenti.

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Nuovo IPAD – Descrizione

Il “Nuovo IPAD” è finalmente arrivato, vediamo quali sono le novità:

1) Processore A5x

2) Retina Display con una risoluzione di 2048×1526 pixels

3) Nuovi applicati, come IPhoto

4) Comando vocale

5) Connettività larga 4G/LTE

6) Prestazioni della batteria migliorate

7) Possibilità di registrare film in HD con la nuova telecamera a 5MP

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Internet Explorer scende sotto il 50 %

Prima o poi capita a tutti di perdere lo scettro o la cintura di campione, nulla è eterno…. specialmente se i tuoi concorrenti sono più forti di te!!
Questo è capitato ad Internet Explorer, storico browser che per anni ha avuto il monopolio per l’accesso ad internet. Ma proprio quando questo monopolio è finito che Explorer ha iniziato a scricchiolare perdendo sempre più quote di mercato, fino ad arrivare a ottobre 2011 dove la sua quota di mercato è 49.5 % (la prima volta nella sua storia che scende sotto il 50 %). Al secondo posto ormai è stabile Firefox con il suo 22.5 % e la sopresa è Google Chrome che in soli 3 anni ha conquistato la terza piazza con il 17.6 % della quota di mercato.
Mentre per i dispositivi mobili domina Safari con 62.7 % seguito da Opera Mini con il 18 % e Android. Safari domina sui dispositivi mobili ma ha ancora qualche problema sui computer dove ha solamente un 5.4 % di quota di mercato.

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Celebrazione di Steve Jobs

Se vi siete persi la celebrazione di Steve Jobs del 19 ottobre a Cupertino la potete seguire qui:

Celebrazione Steve Jobs

Queste le parole di Tim Cook:
Le mie ultime due settimane sono state le più tristi della mia vita fin’ora. Ma conosco Steve. E Steve avrebbe voluto che questa nuvola si fosse già sollevata da Apple e dalla nostra concentrazione per ritornare al lavoro che amava tanto. E’ quindi con questo spirito che desideravamo stringere l’intera società assieme, quest’oggi, per celebrare la vita straordinaria di Steve e i suoi molti successi.

Apple dopo Steve Jobs, come sarà ?

L’Apple dopo Steve Jobs, come sarà ? Questa è la domanda che si sono posti tutti i fan (e non) della mela di Cupertino. Quello che sappiamo di certo è che Steve Jobs ha amato la propria azienda fino alla fine, infatti prima di morire ha lasciato un tesoretto (in progetti) in grado di far lavorare, mantenendo lo standard Apple-Jobs, per i prossimi 4 anni. Tim Cook & C. dovranno far fruttare questo tesoretto per non far decadere (passati i 4 anni) l’Apple nel dimenticatoio del mondo IT (cosa già accaduta ad Apple quando i manager allontanarono per 10 anni Steve Jobs).

Il primo progetto è Iphone 4S (la prevendita dice che già è tutto esaurito).

Ad maiora

Tributo a Steve Jobs..tutto in 2 minuti !!!!

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