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Arriva Google Maps Indoor, addio privacy ?
Google maps strumento utilissimo per non perdersi nelle strade del mondo e adesso Google ha pensato di aiutarci anche quando ci troviamo all’interno di un edificio.
Infatti, utilizzando l’app del proprio smartphone, possiamo utilizzare Google maps Indoor per orientarci anche al coperto. Google maps Indoor permette di visualizzare la planimetria interna degli edifici. Attualmente è supportato solo da smartphone e tablet che montano Android (ma è prevista anche la compatibilità con iOS), oggi è uscita anche la versione per PC (compatibile con tutti i Sistemi Operativi).
Se vogliamo ottenere informazioni su un determinato edificio basta trovare il punto di interesse e zoomare fino a quando non otteniamo i dettagli. Il database di Google per adesso fornisce la planimetria di circa 10mila edifici dislocati quasi tutti negli Stati Uniti, per l’Europa sono ancora incorso trattative.
Google sbaraglia i principali concorrenti, Apple e Nokia, che presentano ancora dei prodotti con grossi limiti.
E la privacy?
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WhatsApp è down !!
WhatsApp, nota applicazione per inviare messaggi, è andata down per qualche ora gettando nel panico i suoi utenti.
Il problema di questo disservizio è da imputare ai server che gestiscono il servizio, i quali hanno avuto dei problemi. Ricordiamo che l’app è multi-piattaforma, gira sia su iOS che su Android.
Attualmente, ore 23.42 del 4 ottobre, il servizio sembra essere tornato alla normalità.
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MondoApp: Autolettura Enel
Visto la grande diffusione di App, per iOS e Android, che c’è stata in questi ultimi inizia oggi la rubrica “MondoApp” dove verranno recensite le migliori App del momento.
Nome App: Autolettura Enel
Piattaforma: iOS, Android
Costo: Gratis
Questa è una applicazione ufficiale Enel che serve ad effettuare l’autolettura del contatore, basta inserire i dati delle bollette e il gioco è fatto. Se volete approfondire e/o scaricare l’App potete andare direttamente sulla pagina ufficiale Enel che si trova qui.
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RIM l’inizio della fine
RIM, la società canadese che ha portato il BlackBerry nei nostri uffici e case, non ce la fa più e decide di mollare il colpo.
RIM decide di vendere il dipartimento che produce l’Hardware e Software per il BlackBerry, i possibili acquirenti sono Facebook e Amazon. Questo divisione sembra essere un tentativo estremo per evitare il fallimento che è sempre più vicino alla società canadese. Altra soluzione che si è presentata era l’acquisizione totale da parte di Microsoft.
Tutte queste soluzioni però non hanno evitato, dopo il tonfo di 125 milioni nel primo trimestre 2012, i numerosi licenziamenti. Il BlackBerry ha subito la forte concorrenza di Apple e Android, ma la colpa grossa “forse” è stata quella di non aggiornarsi per stare dietro ai suoi due più grandi competitor.
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iOS vs Android: 7 a 3 palla al centro
iOS risulta essere il sistema operativo mobile più amato dagli sviluppatori, infatti sembra che su 10 App sviluppate, 7 sono per iOS.
A dirlo sono i numeri, per la precisione sono i numeri di Flurry Analytics il quale afferma:
“Ogni 10 app che gli sviluppatori costruiscono, circa 7 sono dedicate ad iOS. Sebbene Google abbia fatto qualche passo avanti nel primo trimestre del 2012, toccando il 30% per la prima volta in un anno, riteniamo che ciò sia dovuto soprattutto alla stagionalità, visto che Apple tradizionalmente registra un’impennata nel supporto da parte degli sviluppatori verso Natale. Il business di Apple è più soggetto alla stagionalità degli altri.“
Il tallone di Achille di Android sarebbe l’eccessiva frammentazione, ovvero il fatto che il software debba essere modificato per farlo funzionare su diversi dispositivi. Insomma sembra che le critiche di una eccessiva chiusura che erano piombate sulla testa di Apple, “bellissima prigione di cristallo”, si siano rivelate il vero plus per sviluppare un business niente male.
Flurry Analytics continua dicendo:
“Alla fin fine, gli sviluppatori mandano avanti un business, e il business cerca di raggiungere le opportunità di mercato migliori coi costi di distribuzione e costruzione inferiori. In pratica, Android apporta meno guadagni e più seccature, e questa -riteniamo- è la ragione chiave per cui 7 app ogni 10 della new economy sono per iOS piuttosto che per Android.“
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Android e’ stato scarcerato!! Google vince su Oracle
Cambiano i soggetti ma la storia è sempre quella , l’azienda X denuncia l’azienda Y per violazione di brevetto o per aver copiato il codice del proprio programma.
Questa volta gli attori sono Google e Oracle, BigG è reo (secondo Oracle) di avere violato il copyrights del brevetto di Java ma il giudice non è dello stesso parere tanto che ha proclamato innocente l’azienda di Mountain View. Quindi la giuria ha deciso che i brevetti non sono stati infranti dagli ingegneri di Google anche se ci sono 9 righe che sono “involontariamente uguali” a quelle del codice di Java.
La sentenza ha provocato due reazioni lato Oracle si difendono le prove “schiaccianti” per accusare Google, invece BigG esulta parlando di vittoria “non solo per Google ma per l’intero ecosistema di Android“.
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WhatsApp a rischio sicurezza
WhatsApp nota applicazione (per iOs e Android) per scambiare messaggi “gratis” (utilizzando la connessione dati) sembra avere dei problemi di privacy. Infatti l’applicazione, a differenza di iMessage, trasmette i messaggi in chiaro. Questo comporta che se un utente usa Whatsup tramite una rete WiFi rischia che i suoi messaggi vengano letti da una terza persona, questo non accade su rete GSM.
WhatsApp sniffer è una applicazione che permette di catturare i messaggi degli utenti di WhatsApp che si trovano su rete WiFi, privata o pubblica che sia. Google appena è venuta a conoscenza della falla ha levato da Google Play l’applicazione.
WhatsApp ha rilasciato una release (lato Android ver. 2.7.7532, mentre su ITunes sono ancora fermi a 2.6.10 di marzo) che dovrebbe tappare la falla.
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Android e il trojan impiccione
Nuovi guai per gli utenti Android è in arrivo il trojan che spia i tuoi touch. Infatti è il trojan è in grado di riconoscere quello che si digita sul touch-screen, questo vuol dire che potrà catturare il vostro PIN o altri codici e/o numeri telefonici presenti sul vostro smartphone.
Ma se Android piange iOS non ride!!! Infatti il trojan sembra che possa attaccare anche gli smartphone di Cupertino. TapLogger, è il nome del codice proof-of-concept realizzato dai ricercatori della Pennsylvania State University in collaborazione con IBM, il trojan si presenta come una app giocosa in cui l’utente viene invitato a completare 30 percorsi con 400 “tap event” complessivi.
Questi 400 “tocchi” sono fatali infatti in realtà sono una modalità allenamento del trojan, che può così registrare abbastanza informazioni sugli impercettibili movimenti del dispositivo durante la pressione di una particolare sezione dello schermo multi-touch.
Dalla teoria alla pratica, infatti i ricercatori hanno portato a segno due attacchi dove sono riusciti a carpire PIN e il codice segreto di una carta di credito.
Questo trojan per adesso rimane in laboratori, ma se finisse nella mani sbagliate ?
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Apple vs Samsung, la guerra continua!
Proprio ieri avevamo scritto di una possibile “tregua” (imposta dal giudice) tra i due colossi della telefonia mobile, oggi invece veniamo a sapere che la Samsung risponde all’ultima denuncia Apple con una controaccusa.
I coreani accusano quelli di Cupertino di aver violato con Iphone, I-Pad, Apple TV e Mac 8 brevetti. Questi brevetti si riferiscono a diverse tecnologie: registrazione e riproduzione di immagini digitali, tastiere digitali e un paio sono legati allo standard 3G.
Insomma entro 90 giorni (ordinanza del giudice) i due CEO si dovranno incontrare per cercare un accordo e dichiarare una tregua, ma mentre aspettano non si risparmiano denunce. Sarà un finta tregua?
Toxnetlab’s Blog vi terrà aggiornati sulla situazione, stay tuned !!!
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Apple vs Samsung, la guerra e’ finita ?
Ormai è chiaro, il mondo della telefonia mobile se lo spartiscono Apple e Samsung. In questi ultimi mesi abbiamo assistito a uno scontro senza frontiere tra questi due colossi a colpi di denunce. Apple denuncia Samsung per un violazione di brevetto e subito dopo Samsung denuncia Apple per lo stesso motivo.
E’ notizia dell’ultima ora che i due CEO si vogliano incontrare per stipulare un trattato di pace. Infatti questa guerra senza esclusione di denunce non fa bene all’immagine ne di Apple ne di Samsung. Naturalmente non sarà una cosa a stretto giro e bisognerà aspettare un pò (ma non troppo visto che a luglio inizia il primo di una lunga serie di processi).
Toxnetlab’s Blog vi terrà aggiornati appena ci saranno nuovi aggiornamenti.
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