Anonymous pubblica i dati degli utenti Apple
Tutto inizia con un portatile perso da un agente segreto e la conclusione è quella delle più classiche: un milione di identificativi di iPhone e iPad pubblicati in Rete.
La denuncia viene fatta dai ragazzi di AntiSec (fazione di Anonymous) i quali accusano Apple e FBI di possedere i dati di ignari utenti. Ultimamente è venuta fuori la verità e sembra che quei dati appartengano a Blue Toad, società che sviluppa App, il furto (secondo il CEO della società) risale a un paio di settimane fa.
La scoperta è stata fatta dal ricercatore David Schuetz il quale “spulciandosi” le (moltissime) informazioni rese pubbliche ha scoperto che almeno 19 Id di dispositivi appartenevano alla Blue Toad. L’allarme è partito subito, gli informatici hanno confrontato gli Id sui server con quelli pubblicati da AntiSec è il risultato è stato che il 98% dei dati corrispondevano.
Apple e FBI hanno smentito subito, e i fatti hanno dato ragione a loro, ma la domanda che il grande pubblico della rete si pone è: chi ha sottratto i dati alla Blue Toad? Le varianti possono essere tante: hacker, concorrenza, cracker etc..
Ad maiora
Pubblicato il settembre 11, 2012, in Anonymous, Apple, blog, cracker, Giornalismo 2.0, google, hacker, ict, informatica, ipad2, Iphone, Iphone5, notizie, sicurezza informatica, web, www con tag Anonymous, antisec, Apple, Blog, Blue Toad, FBI, Giornalismo 2.0, google, hacker, ICT, informatica, Internet, nerd, notizie, toxnetlab, Udid, Web, www. Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 commento.





Reblogged this on i cittadini prima di tutto.