Cambiano i soggetti ma la storia è sempre quella , l’azienda X denuncia l’azienda Y per violazione di brevetto o per aver copiato il codice del proprio programma.

Questa volta gli attori sono Google e Oracle, BigG è reo (secondo Oracle) di avere violato il copyrights del brevetto di Java ma il giudice non è dello stesso parere tanto che ha proclamato innocente l’azienda di Mountain View. Quindi la giuria ha deciso che i brevetti non sono stati infranti dagli ingegneri di Google anche se ci sono 9 righe che sono “involontariamente uguali” a quelle del codice di Java.

La sentenza ha provocato due reazioni lato Oracle si difendono le prove “schiaccianti” per accusare Google, invece BigG esulta parlando di vittoria “non solo per Google ma per l’intero ecosistema di Android“.

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Alla fine l’accordo è saltato o meglio non è mai esistito. Lunedì e martedì scorso i due CEO delle due aziende si sono incontrati per arrivare ad un accordo che potesse appianare tutte le beghe giudiziali che sono in piedi tra le due società, prima dell’incontro si respirava ottimismo tra gli adetti ai lavori.

Questo ottimismo è stato spazzato via dopo due giorni d’incontri, infatti i due CEO sono rimasti arroccati sulle proprie idee e l’accordo è saltato. Cosi almeno riporta il portatovoce della Samsung che smentisce questi tentativi di compromesso, invece The Korea Herald è molto ottimista e parla di una certa quantità di accordi presi tra le due aziende.

Le due aziende si rincontreranno il 27 giugno in tribunale.

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I ragazzi di Anonymous hanno rilasciato un file torrent, di circa 2 GB, contente dati appartenti al Bureau of Justice Statistics. In poche parole messaggi interni al dipartimento e il Database “prelevato” dal server DoJ.

Gli hacker di Anonymous ha trasmesso, sul suo canale su youtube, il Monday Mail Mayhem dove raccontano le loro ultime gesta. La dichiarazione dei ragazzi di Anonymous è la seguente: “Rilasciamo questi dati per diffondere informazione. Vogliamo permettere alla gente di essere ascoltata, e soprattutto far comprendere il grado di corruzione dei loro governanti. Rilasciamo questi dati per porre fine alla corruzione, e per liberare davvero tutti quelli che sono oggi oppressi

Qui di seguito il video:

L’unica “cosa strana” del video è che alla fine si vede una persona a volto scoperto e poi con la classica maschera.

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In onore del 78° anniversario della nascita di Robert Moog, Google dedica un doodle tutto speciale:

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Ma chi era Roberto Moog? Ecco qui la sua storia (fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Moog):

“Robert Arthur Moog (New York, 23 maggio 1934 – Asheville, 21 agosto 2005) è stato un ingegnere statunitense.
Pioniere della musica elettronica, si laureò in ingegneria elettronica alla Columbia University. Fu l’inventore di uno dei primi sintetizzatori musicali a tastiera nel 1963, utilizzando le sonorità del Theremin. A partire dalla fine degli anni sessanta i sintetizzatori di Moog divennero i più apprezzati e il nome stesso “Moog” si tramutò in sinonimo di sintetizzatore. Proprio nel momento in cui il modello Minimoog stava per ottenere successo internazionale, Moog dovette vendere la proprietà dell’azienda omonima per la produzione di strumenti musicali da lui fondata, rimanendone comunque il direttore.

Questo strumento permise l’uso di sonorità nuove, tracciando un’innovazione nella storia della musica rock. Importanti furono contributi di musicisti come Herbert Deutsch e Walter Carlos che lo aiutarono nella progettazione. Fu proprio di Walter Carlos il primo successo discografico (basato sulle notazioni classiche di Bach) suonato interamente con il Moog: Switched on Bach. Molti gruppi usarono il Moog e il Minimoog, tra questi i Tangerine Dream. Tra gli utilizzatori di questo sintetizzatore anche Keith Emerson e Rick Wakeman. Moog è morto il 21 agosto 2005 a causa di un tumore al cervello.”

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That’s one small step for a man, one giant leap for mankind.” – “Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un balzo da gigante per l’umanità.“, Neil Armstrong 20 luglio 1969.

Tutto iniziò così con questa frase di Neil Armstrong, che sanciva l’inizio della corsa alla colonizzazione dello spazio. La prima fase è terminata con il lancio dello SpaceX, questa mattina ore 9.44 italiane, lancio organizzato da una compagnia privata.

Il lancio era previsto per sabato, ma qualcosa è andato storto e quindi è stato rimandato, ma questa mattina tutto è andato per il verso giusto e la SpaceX è già in orbita pronta a portare rifornimenti alla Stazione spaziale internazionale. Se la frase di Armstrong ha dato il via alla colonizzazione dello spazio il lancio di SpaceX ha dato il via ai viaggi “lowcost” (rispetto a quelli organizzati dalla NASA) nello spazio delle compagnie private.

Questo vuol dire che se la missione avrà successo, e se i prezzi diminuiranno, tra qualche anno potremmo scegliere di andare in vacanza su Marte o sulla Luna invece dei soliti “banali” posti come Stati Uniti, Sharm Sheik :D !!

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Come ordinato dal giudice il CEO di Apple, Tim Cook, e il CEO di Samsung, Choi Gee-Sung, con i rispettivi vertici aziendali si sono incontrati oggi a San Francisco per cercare di risolvere, o almeno provare, le lore controversie.

Il tavolo delle trattative si apre oggi, ma il clima è già teso. Infatti Apple chiede il blocco delle importazioni USA di Galaxy Tab 10.1 mentre Samsung accusa Apple di propaganda. Il giudice non ha obbligato i due CEO a trovare un accordo, ma almeno di provarci.

Anche se l’inizio non è dei migliori, sembre che prima dell’inizio delle trattative i vertici della Samsung hanno aperto uno spiraglio per le trattative. Infatti, nonostante le numerose cause legali, le due aziende sono legate tra di loro da rapporti di collaborazione e fornitura di componenti. Di sicuro una guerra troppo lunga non gioverebbe ad entrambe, ma tutto questo trambusto nel breve periodo porterà, sia ad Apple che a Samsung, molta pubblicità gratis.

Stay tuned per ulteriori aggiornamenti.

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Zuckerberg, CEO di Facebook, ricorderà per sempre la settimana che si è appena conclusa. Infatti la settimana è iniziata con il suo compleanno e il conferimento della laurea in medicina a Priscilla Chan (fidanzata storica – ora moglie), Facebook che entra a Wall Street e per finire il matrimonio.

Zuckerberg infatti si è sposato con Priscilla Chan (chiudendo così una settimana storica), la particolarità di questo matrimonio è che tutti gli invitati (circa 100) pensavano di andare alla festa di laurea di Chan e invece si sono trovati coinvolti nel matrimonio dell’anno.

Altra particolarità è che Zuckerberg, per la prima volta, ha lasciato a casa jeans e felpa per indossare la giacca e cravatta (cosa che non ha fatto neanche per l’esordio a Wall Street).

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Internet e i new media funzionano bene, molto meglio della stampa tradizionale. Il week end appena passato è stato tragico per quello che è successo: prima la bomba davanti la scuola a Brindisi e poi il terremoto nel nord Italia.

Twitter è stato, come al solito, lo strumento più utilizzato per diffondere le notizie seguito subito dai vari blog sparsi per la rete. Il Post ha attivato per l’occasione un liveblogging per il terremoto che ha colpito il nord Italia.

Certo non tutte le notizie che si trovano su internet sono attendibili, ma anche vero che, al 100% delle volte, in questi ultimi anni il web è stato più veloce della stampa tradizionale. Questa notizia può essere una risposta a chi ancora “critica”, senza nozione di causa, il web e tutto ciò che circola su internet demonizzando le notizie come carta straccia.

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ToxNetLab’s Blog si unisce al cordoglio e allo sdegno per la strage di questa mattina a Brindisi. Ancora delle vittime innocenti !!!!!

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La situazione è più seria del previsto e sembra che il governo di Theran non abbia preso bene lo “sgarro” di Google. Infatti Google, a dire del governo di Theran, è reo di non aver assegnato un nome (su Google Maps) al vasto ammasso d’acqua che separa l’ex-Persia dalla Penisola Araba.

Theran è sul “piede di guerra” pronto a far partire una nuova “Guerra del Golfo” contro i ragazzi di Mountain View. Attualmente non ci sono repliche da parte di Google. L’Iran è stato chiaro o viene ripristina il nome o ci saranno gravi conseguenze per l’azienda di Mountain View.

Stay tuned per aggiornamenti.

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